<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538</id><updated>2011-09-01T22:08:12.414+02:00</updated><category term='bellezza'/><category term='angoscia'/><category term='poesia'/><category term='Dio'/><category term='scuola'/><category term='ordine'/><category term='amore'/><category term='kafka'/><category term='gotico'/><category term='franz'/><category term='illustrazione'/><category term='gita'/><category term='caos'/><category term='verità'/><category term='lettere'/><category term='premio'/><category term='animazione'/><category term='milena'/><category term='arte'/><category term='fotografia'/><category term='vita'/><category term='sogni'/><category term='letteratura'/><category term='franz kafka'/><category term='speranza'/><category term='diario'/><category term='racconto'/><category term='analogie'/><category term='star trek'/><category term='sudek'/><category term='riflessioni'/><category term='giustizia'/><category term='praga'/><title type='text'>Verwandlung</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-4482221039522565824</id><published>2010-07-09T13:11:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T13:19:56.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='star trek'/><title type='text'>We are the One</title><content type='html'>Un'altra fanfiction su Star Trek ambientata dopo gli eventi narrati nell'episodio la Ragnatela Tholiana (uno degli episodi più significativi a mio parere...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un breve pensiero gettato su carta in metro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di vista: Kirk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;-WE ARE THE ONE-&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Restai ad osservare i miei due  ufficiali con una tale felicità in corpo...&lt;br /&gt;Ero incommensurabilmente  lieto di poter nuovamente assistere alle loro fraterne schermaglie  verbali, tanto che non riuscii a trattenermi dal sorridere più volte.&lt;br /&gt;Ero  semplicemente commosso.&lt;br /&gt;Commosso dall’epilogo della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non  mi sono mai sentito più vivo.&lt;br /&gt;Quest’oggi si è compiuto un piccolo  miracolo.&lt;br /&gt;Ed è stato loro il merito.&lt;br /&gt;Certo, se non fosse stato per  quest’angolo dell’universo forse non sarebbe accaduto.&lt;br /&gt;Credo che la  ragnatela, nella sua sinonimia di prigione, abbia giovato ai miei  compagni più di quanto ci si potesse aspettare.&lt;br /&gt;E’ istintivo  attribuire ad essa una connotazione negativa, ma per i miei compagni non  c’era nulla di più carcerante del pregiudizio e dell’orgoglio di cui  erano schiavi.&lt;br /&gt;La ragnatela con la sua stretta ha obbligato le loro  menti a sfiorarsi, a schiudersi l’una all’altra.&lt;br /&gt;In fondo Spock e  Bones sono sostanzialmente due facce della stessa medaglia.&lt;br /&gt;Così  uguali e diversi nella loro complementarità.&lt;br /&gt;Variabili della stessa  natura.&lt;br /&gt;Due numeri primi costretti l’uno all’ombra dell’altro.&lt;br /&gt;Due  mondi tristi, all’apparenza lontani il cui orgoglio torreggia nei loro  animi impedendo loro di ascoltarsi, anche solo di percepirsi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E  quest’oggi si sono incontrati, forse per la prima volta.&lt;br /&gt;Sono stati  costretti a incrociare i loro sguardi, a scrutarsi, ad accogliere  gradualmente e cautamente l’uno nella vita dell’altro, ad accettare la  loro rispettiva indispensabilità.&lt;br /&gt;Ora i loro occhi si esplorano  giocosamente.&lt;br /&gt;E posso affermare che finalmente si sono scoperti.&lt;br /&gt;E’  un traguardo notevole.&lt;br /&gt;Forse sono ancora lungi dal comprendersi  appieno, d’altronde è presto, ma confido nella loro umanità, come loro  sopportano la mia umana spregiudicatezza, sapranno sopportarsi e  sostenersi a vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le più grandi scoperte sono quelle che  derivano dall’esplorazione dell’universo che è in noi.&lt;br /&gt;Saper  abbracciare le infinite variabili dell’infinità della nostra natura... e  amarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inscindibili nonostante le diversità.&lt;br /&gt;Nulla di più  bello.&lt;br /&gt;Sono grato all’universo per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spock...Bones...Fratelli  miei... Indivisibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì.Non potrei essere più felice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-4482221039522565824?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/4482221039522565824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=4482221039522565824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4482221039522565824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4482221039522565824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2010/07/we-are-one.html' title='We are the One'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-6848970693506586875</id><published>2010-06-17T17:07:00.002+02:00</published><updated>2010-06-17T17:12:01.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='star trek'/><title type='text'>- Un senso di Te -</title><content type='html'>E dopo quasi un anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle note di Elisa, un piccolo tributo all'Amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Fandom: STAR TREK - Pairing: Sarek/Amanda]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: book antiqua,palatino;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;- UN  SENSO DI TE -&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;em&gt;Eppure   è sempre presente, senza più vincolo alcuno, nella  mia mente…il   pensiero di lei…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarek…&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L’ambasciatore  sedeva ora in   decoroso silenzio nel giardino che sua moglie aveva  curato negli anni   della loro vita assieme.&lt;br /&gt; La lieve brezza che di  tanto in tanto   carezzava il suo volto aveva lo stesso caldo e timido  tocco che la donna   che aveva amato riservava lui nei momenti più  intimi del loro amore.   Talvolta quel venticello sembrava cantare il  suo nome, nel medesimo   modo, nella medesima intensità armonica con la  quale Amanda soleva   rassicurarlo, o rimproverarlo. Ma era sempre un  piacere in entrambe i   casi…qualunque fosse la natura di quel “canto”.&lt;br /&gt;Per  Sarek ora ogni   flebile sospiro, ogni respiro, ogni movimento della  natura che lo   circondava risuonava della sua voce…e questo era di  conforto al suo   animo mutilato, che da poco aveva perduto quella parte  di sé che sapeva   di Lei.&lt;br /&gt;Quei suoni erano l’unica cosa che ancora  la teneva in vita   nella loro casa… altrimenti il silenzio.&lt;br /&gt;Il  nobile, ma irrequieto   silenzio del suo dolore il quale -contrariamente  al profumo di Lei che   inebriava ancora i suoi sensi- non aveva altro  che il triste sapore di   una realtà indissolubilmente amara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amanda…  ricordarti…?&lt;br /&gt;Ricordare…   sapere che da ora in avanti questo sarà  il verbo attraverso il quale   sarò costretto a parlare di Lei e con  Lei…è una consapevolezza alla   quale rinuncerei volentieri…&lt;br /&gt;Ma è un  dovere verso di Te.&lt;br /&gt;E verso   di me.&lt;br /&gt;Verso ciò che Siamo. Verso  ciò che Eri…&lt;br /&gt;No .&lt;br /&gt;Dover   parlare di Lei al passato…&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;Verso  ciò che Sei e Sarai sempre.&lt;br /&gt;Il   Passato è d’altronde un’illusione.  Ma il ricordo è dolore.&lt;br /&gt;Bruciante   dolore.&lt;br /&gt;Ciononostante sarebbe  illogico non ricordare…&lt;br /&gt;Io non   dimentico. Questo lo sai bene…&lt;br /&gt;E  quindi ascoltiamo insieme questi   ricordi. Per l’ultima volta.&lt;br /&gt;Insieme.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’ambasciata    vulcaniana, quella sera, erano stati invitati diversi membri illustri    della Federazione e della Flotta. La sala principale gremiva di  gente. I   presenti sfoggiavano abiti di diverso genere, che presi uno  ad uno   certo non spiccavano per sobrietà, ma nemmeno per eccessiva    grossolanità, tuttavia l’insieme stonava in una cacofonia di colori con    un’ambiente sostanzialmente umile, adorno e provvisto dello stretto    necessario per rallegrare la serata.&lt;br /&gt;Dal fondo della sala, difatti,    si diffondevano le note di un Allegro di Mozart e questo bastava a    rendere il ricevimento estremamente gradevole. Si mormorava che fosse    stato lo stesso Sarek a richiedere la musica del compositore viennese e    questo provocò nei presenti un moto di stupore e autocompiacimento.&lt;br /&gt;Amanda    Grayson spiccava in quel mare di opulenza per la sua modica eleganza.    Era una donna all’apparenza gracile, ma aveva portamento, i suoi  gesti   erano aggraziati e misurati e sul suo volto sembrava eternarsi  un   sorriso cortese e sincero. Era evidente però che con certi eventi  non   aveva ancora acquisito familiarità, sebbene sapesse portarsi, si  poteva   ancora cogliere nei suoi atteggiamenti talvolta impacciati e  nel suo   parlare altalenante un certo imbarazzo. Ma un imbarazzo dovuto  perlopiù   all’umiltà di una semplice insegnante la quale aveva da poco  ricevuto   un’onorificenza alla carriera e che avrebbe avuto a breve  l’onore di   sedere nelle università più prestigiose.&lt;br /&gt;Quando uno dei  rettori più   rinomati volle presentarla a Sarek, la donna ostentò un  certo   tentennamento.&lt;br /&gt;Questa soggezione si eclissò nel preciso  istante in   cui vide una mano protendere verso di lei. Amanda rimase un  attimo   attonita.&lt;br /&gt;L’Ambasciatore voleva stringerle la mano come  consuetudine   terrestre. &lt;br /&gt;Quel gesto così umano solitamente  contrastava con lo   stoicismo vulcaniano, ma Sarek, sebbene seguitasse  nell’ostentare una   certa rigidità e austerità, aveva avuto modo di  acquistare dimestichezza   con gli usi e i costumi terrestri tanto da  desiderare di  sperimentarli,  e quel gesto, così, con la sua persona si  accordava  magnificamente.&lt;br /&gt;Amanda,  inizialmente, pensò di  ricambiare il saluto  nel medesimo modo, ma poco  dopo comprese di dover  rendergli omaggio  nella maniera più consona alla  sua natura e invece  di ricambiare la  stretta di mano, levò la stessa  dividendone le dita e  pronunciando il  tipico saluto in un vulcaniano  decisamente  accettabile.&lt;br /&gt;Allora Sarek  inarcò un sopracciglio sorpreso  e  incuriosito, attratto da quella  donna così amabile, e da quegli occhi   di un celeste così vivo al quale i  suoi non erano abituati e dalle gote   accese di un colore altrettanto  gradevole.&lt;br /&gt;Quella fu l’occasione  in  cui comprese che doveva  trattarsi dell’inizio di un incanto  spaventevole  e delizioso, destinato  a perseguitarlo nel tempo.&lt;br /&gt;Il  prologo di un  amore…?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amanda…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amore.   Sperimentare l’amore e  analizzarne le cause e le conseguenze sarebbe   stato logico. Ma non si  trattava di un’equazione risolvibile con la   ragione, e questo lo  innervosiva. Lo intimoriva e intimidiva. Era   un’equazione le cui  variabili non erano calcolabili. E le cui   incognite…&lt;br /&gt;“Ma questa non è  scienza, Sarek!” lo rimbeccò Amanda un   giorno con una nota di sdegno “E  non è un problema di matematica!! Non   siamo numeri…ma persone! Non c’è  una soluzione logica…” sebbene Sarek   avvertisse in lei un moto di  risentimento, la vide sorridere mentre  gli  veniva incontro per prendere  le sue mani tra le sue e depositarvi  un  lieve bacio. Sarek si ritrasse  delicatamente, i suoi occhi confusi  si  posarono su quelli della sua  promessa sposa sondandone la  profondità  per attingere da essi una  risposta.&lt;br /&gt; “…Noi siamo la   soluzione,Sarek…e la nostra unione è meglio  della somma delle nostre   diversità…non sono forse queste parole di  Surak?”. Egli annuì   flebilmente mentre sul suo viso fioriva un sorriso  silenzioso appena   percepibile. Amanda intanto osservava quei moti quieti  e timidi   dell’animo dell’uomo che amava. Il pudore attraverso il quale  tentava   invano di nascondere la timidezza era di una bellezza  commovente. Lei   gli si riavvicinò invitandolo a condividere il loro  vincolo per mezzo   dell’unione delle loro dita. Sarek obbedì a quella  richiesta, mentre   Amanda portava le sue labbra su quelle di lui. Il  vulcaniano sgranò gli   occhi a quel tocco…piacevole. Poté chiaramente, e  distintamente   percepire ogni cosa. In lei l’amore così radicato era un  continuo   germogliare di nuove letizie e Sarek ne era parte integrante,  parte   integrante di una serenità che non aveva nulla a che vedere con la    logica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nulla…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Serenità?...”&lt;br /&gt;“Sì,    Amanda…la logica ci conferisce una serenità che gli umani raramente    raggiungono.” Ripeté. Amanda si mostrò dubbiosa.&lt;br /&gt;Entrambe sostavano    immobili sul ponte di San Francisco, sopravvissuto alle numerose    intemperie del tempo, che fiero e ritto dominava il mare sottostante    permettendo a tutti coloro che vi posavano piedi insicuri di poter    godere della sua protezione, della bellezza dell’oceano e della serenità    di poter pensare in libertà, cullato dall’ondeggiare di quell’azzurro    così rassicurante.&lt;br /&gt;L’ambasciatore seguiva il moto di quelle onde   con  occhi incantati. Il suo sguardo era impegnato a scandagliare    l’immensità del mare per carpirne il senso di tanta meraviglia, e per    comprendere il motivo della capacità di quelle acque di poter    rasserenare il suo spirito.&lt;br /&gt;Alla luce di quest’arcana serenità –    conseguenza di una scrupolosa e ostinata osservazione di quella vasta    distesa d’acqua-  Possibile che la forza illuminante della logica,    l’unica motrice della sua esistenza, potesse perdere così ogni valore?&lt;br /&gt;Per    un frangente, dubitò della giustezza della sua logica convinzione.    Allora pensò che quella perplessità non doveva essere sfuggita alla sua    compagna.&lt;br /&gt;“E’ così…” confermò l’esattezza della sua affermazione,    senza distogliere lo sguardo dal mare.&lt;br /&gt;Amanda, contrariamente al suo    compagno, aveva come oggetto in esame proprio Sarek.&lt;br /&gt;I suoi occhi    ricercarono insistentemente quelli dell’uomo il quale fu costretto a    incontrarli. Ed ora, incredibilmente, fu come non aver mai distolto lo    sguardo dalla meraviglia della natura. Ritrovare quella stessa  serenità   in quell’azzurro vivo, vibrante decisamente più  familiare,consolante e   umano era ciò che rendeva la sua futura  consorte il più bello,   entusiasmante ed incomprensibile mistero della  natura stessa.&lt;br /&gt;E   allora comprese che la serenità era sì una  costante, ma era mutevole e   pertanto non necessariamente conferitagli  dalla semplice e rigorosa   logica e dall’equilibrio che ne derivava, e  che inoltre seguiva un moto   ondulatorio, un altalenare che poteva  raggiungere sommità a lui   sconosciute, indefinibili…&lt;br /&gt;E non avevano  un nome.&lt;br /&gt;“E la felicità   dov’è in tutto questo?” improvvisamente  domandò seria Amanda.&lt;br /&gt;Sarek   non rispose.&lt;br /&gt;Si limitò ad osservare  quel suo bel mistero,  accennando  un lieve sorriso.&lt;br /&gt;E ancora una  volta Lei fu in grado di  offrirgli  la risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amanda,  allora non fui in grado di  risponderti…&lt;br /&gt;Quelle  sommità avevano un  nome.&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;Felicità.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  la  felicità non era una  condizione necessaria.&lt;br /&gt;Per un vulcaniano  non  era una condizione  accessibile, non era un pensiero concepibile e   pertanto non  rappresentava un traguardo perseguibile...&lt;br /&gt;Non era   logico.&lt;br /&gt;Era  una chimera. Un capriccio umano che Sarek sentiva di   doversi  concedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doveva sposare Amanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dunque è   questo  il tuo volere, Sarek?”&lt;br /&gt;La domanda di T’Pau riecheggiò, nelle    orecchie del giovane ambasciatore, imperiosa e traboccante di una severa    incredulità. Sebbene fosse un terminale a dividerli, Sarek percepii   nel  tono di voce il grave disappunto che l’anziana vulcaniana tentava   di  lenire con leggeri e impercettibili sospiri, ma il suo volto   contratto  tradiva le sue intenzioni.&lt;br /&gt; Ricordare il malcontento di   T’Pau era  sempre un’esperienza poco felice, ma pensare alla felicità   che invece  derivò dal perseguire la propria scelta rendeva quel ricordo   di un tale  pallore…&lt;br /&gt;“Sì, T’Pau… è il mio volere.” Rispose con   fermezza.&lt;br /&gt;La  donna inarcò un sopracciglio, dubbiosa. Era raro   scorgere in lei un  moto, seppur appena percepibile, emotivo, ma in   quell’istante,  l’ambasciatore poté chiaramente notare i lineamenti del   suo viso  incrinarsi in quel che si poteva identificare come un moto di    contrarietà e…delusione?.&lt;br /&gt;“Sarek… non vedo ragione per la quale    negarti il matrimonio. Ma non vedo la logica…nella tua ostinazione a    pretendere come sposa quella terrestre.”&lt;br /&gt;“La mia non è un’ostinazione    illogica, T’Pau… neppure una pretesa. E’ un desiderio.”&lt;br /&gt; “Il    desiderio è fuorviante, ingannevole. La tua ragione vacilla, Sarek…”&lt;br /&gt;“Tu    metti in discussione la mia ragione, ma è la mia scelta a darti    pensiero. Sì, T’Pau…ho scelto un’umana. Questo è il mio volere.” La    tenacia ed il vigore con il quale ripeté le ultime parole provocò    nell’altra un guizzo amaro della bocca.&lt;br /&gt; Sarek desiderava Amanda, ma    era un desiderio logico, posato, controllato, non era il frutto di un    inganno, uno scherzo dei sensi. Era una necessità. Un desiderio che    aveva una forma, consistenza, un profumo inebriante, delicato. Un    desiderio il quale non necessariamente doveva ottenebrare la ragione…&lt;br /&gt;E    inoltre, contrariamente alla caustica passione del “Tempo”, questo    sentimento aveva un tocco carezzevole, candido, di un’incomparabile    squisitezza.&lt;br /&gt;Dolce.&lt;br /&gt;Un sentimento che trascendeva ogni pensiero,    pur avendo ragione d’essere.&lt;br /&gt;C’era una logica.&lt;br /&gt;Doveva esservi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre    aveva il diritto alla felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amanda era &lt;em&gt;quella&lt;/em&gt;  felicità.&lt;br /&gt;Il suo miracolo della natura.&lt;br /&gt;E il Ricordo di quella    notte...&lt;br /&gt;Il Ricordo della &lt;em&gt;loro&lt;/em&gt; notte....&lt;br /&gt;Il ritmico e    armonico battito delle loro due nature unite.&lt;br /&gt;Sentire il cuore di Lei    in petto...&lt;br /&gt;E qualche mese dopo sentire fra le sue mani il frutto   di  quel miracolo che il loro Amore gli concesse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spock...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Padre.”   &lt;br /&gt;Sarek si voltò di scatto. Il &lt;em&gt;loro&lt;/em&gt; miracolo sostava poco    lontano, ostentando una certo imbarazzo...&lt;br /&gt;“Spock...?” disse    visibilmente sorpreso ed improvvisamente comprese che tutto non era    perduto, che quella parte di sé che sapeva di Lei era ancora viva, solo    che non risiedeva più in lui, ma aveva un corpo, una coscienza ed era    viva. Soprattutto viva, palpitante.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spock...  &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;“Ero  certo   di trovarvi qui.”seguitò l’altro timidamente.&lt;br /&gt;L’Ambasciatore  non   rispose, ma lo invitò a sedersi.&lt;br /&gt;Osservò il figlio mentre  prendeva   posto accanto a lui e quando questi si accorse che era sotto    osservazione, Sarek distolse subito lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo molto    di cui parlare.”&lt;br /&gt;Spock mosse il capo in un cenno di assenso.&lt;br /&gt;“Ora    però ascoltiamo...”&lt;br /&gt; L’Ambasciatore levò gli occhi al cielo    socchiudendoli.&lt;br /&gt;L’altro comprese e fece altrettanto.&lt;br /&gt;“Ascoltiamo...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ogni    flebile sospiro, ogni respiro, ogni movimento della natura...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amanda.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-6848970693506586875?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/6848970693506586875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=6848970693506586875' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/6848970693506586875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/6848970693506586875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2010/06/un-senso-di-te.html' title='- Un senso di Te -'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-7424029711667804973</id><published>2009-08-02T10:50:00.003+02:00</published><updated>2009-08-02T10:54:32.806+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sogni'/><title type='text'>"I have a dream..."</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Seguire i propri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sogni &lt;/span&gt;può essere pericoloso.&lt;br /&gt;Ma rinunciare a seguirli può rivelarsi fatale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è un uomo senza sogni se non l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ombra&lt;/span&gt; di se stesso?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-7424029711667804973?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/7424029711667804973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=7424029711667804973' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7424029711667804973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7424029711667804973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2009/08/i-have-dream.html' title='&quot;I have a dream...&quot;'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-8080836464375580277</id><published>2009-02-27T15:06:00.003+01:00</published><updated>2009-02-27T15:32:43.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='franz kafka'/><title type='text'>Ma...la speranza?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/Saf5Y_POu9I/AAAAAAAAAKM/WHkOzLklxM8/s1600-h/atlante.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/Saf5Y_POu9I/AAAAAAAAAKM/WHkOzLklxM8/s400/atlante.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307484893566909394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Colloquio tra Max Brod e Franz Kafka:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;&lt;mi&gt;&lt;/mi&gt;&lt;/span&gt;Brod dice&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, - di una conversazione con Kafka, che partiva dall'Europa attuale e dalla decadenza dell'umanità. "Noi siamo", &lt;/span&gt;egli disse&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, "pensieri nichilistici, pensieri di suicidio, che affiorano nella mente di Dio". Ciò dapprima mi fece pensare alla visione del mondo della gnosi: Dio come cattivo demiurgo, il mondo il suo peccato originale. "Oh no" &lt;/span&gt;egli disse&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, "il nostro mondo è solo un cattivo umore di Dio, una cattiva giornata". Al di fuori di questa manifestazione, di questo mondo che noi conosciamo, ci sarebbe quindi speranza". &lt;/span&gt;Egli sorrise&lt;span style="font-style: italic;"&gt;: "Oh certo, molta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;speranza&lt;/span&gt;, infinita speranza, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma non per noi&lt;/span&gt;"&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Perfetto. Fin quando resteremo su questa terra - come su di Atlante- graverà sulle nostre spalle il peso del Mondo e la sua cosmica condanna.&lt;br /&gt;E siamo così destinati a languire nel peccato, cullando l'unica speranza di un "rinvio del giudizio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-8080836464375580277?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/8080836464375580277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=8080836464375580277' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8080836464375580277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8080836464375580277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2009/02/mala-speranza.html' title='Ma...la speranza?'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/Saf5Y_POu9I/AAAAAAAAAKM/WHkOzLklxM8/s72-c/atlante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-8543157533953042112</id><published>2009-02-19T16:46:00.013+01:00</published><updated>2009-02-21T17:24:25.313+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gotico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Il Gotico...sensuale?</title><content type='html'>Qualcosa mi sfugge.&lt;br /&gt;"Il Gotico è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sensuale&lt;/span&gt;". Una frase che mi ha riporato alla mente simpatici ricordi.&lt;br /&gt;Nell'aula dove seguivo una lezione di Storiadell'Arte Moderna, questa frase ha ridestato in me una cara melanconia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rammento, infatti, gli ultimi 2 anni passati alle Superiori, dove la buona prof.ssa C. di Storia dell'Arte (dai gusti artistici alquanto bizzarri, ma non sempre biasimabili) si dilettava a sottolineare - ogni tanto- la sensualità di un'opera d'arte o l'erotismo di essa.&lt;br /&gt;Frasi che in quest'arco di tempo si susseguirono di certo non raramente...tanto che, ben presto, divennero autentiche leggende.&lt;br /&gt;La parola "sensuale" divenne, così, un simbolo di ilarità, nonché un segno distintivo ed un chiaro omaggio alla professoressa (omaggio, s'intende, dalla nostra bocca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2CNVvjWzI/AAAAAAAAAIk/dxRHQ4SqJ0U/s1600-h/canova-paolina-borghese.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 323px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2CNVvjWzI/AAAAAAAAAIk/dxRHQ4SqJ0U/s400/canova-paolina-borghese.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304539101798816562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolina Borghese&lt;/span&gt;" o "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Venere Vincitrice&lt;/span&gt;" del Canova.&lt;br /&gt;Un'opera che ha acquistato per noi gran valore  per la frase "Quest'opera del Canova è sensuale, NON erotica...ricordate".&lt;br /&gt;Queste sono le cose che permangono nei meandri della memoria... ammonimenti del genere, quasi come se asserire il contrario fosse blasfemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è questo il punto.&lt;br /&gt;Torniamo al principio "Qualcosa mi sfugge".&lt;br /&gt;"Il Gotico è sensuale".&lt;br /&gt;Un'affermazione che mi ha dato da pensare e sulla quale continuerò a pensare. Certo è che il Gotico è uno stile sublime, emblematico, onirico...ma da qui alla sensualità quanto il passo può esser breve?&lt;br /&gt;Ammetto che a Praga (se non erro-e sinceramente non credo di sbagliare- mi sembra che sia la città più Gotica d'Europa) mi lasciai conquistare (non facilmente) e cullare da questa "mammina con gli artigli" (un'immagine assai poco rassicurante...) e alla fine, mi abbandonai totalmente al fascino di una città dove tutto parla, sussurra...è un continuo sussurro.&lt;br /&gt;Dinnanzi alla grandezza (e all'altezza?) del Gotico non si può che sussurrare. Rompere il silenzio è come spezzar un incantesimo che ti ammalia.&lt;br /&gt;E quindi sarebbe come parlare di sensualità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2INXeZfqI/AAAAAAAAAJM/mC_MrzbDlQI/s1600-h/Praha_gothic_Catedral_by_Linkelring.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2INXeZfqI/AAAAAAAAAJM/mC_MrzbDlQI/s320/Praha_gothic_Catedral_by_Linkelring.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304545699333504674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2Hr3ZTkDI/AAAAAAAAAJE/Dsk55s0-7u0/s1600-h/To_se_Prazsky_Hrad_by_Blatio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2Hr3ZTkDI/AAAAAAAAAJE/Dsk55s0-7u0/s320/To_se_Prazsky_Hrad_by_Blatio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304545123786526770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2IzfUO65I/AAAAAAAAAJU/dL6ToFHxIqQ/s1600-h/San_Marco__Venezia_by_marcvaldes.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2IzfUO65I/AAAAAAAAAJU/dL6ToFHxIqQ/s320/San_Marco__Venezia_by_marcvaldes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304546354273381266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2J6peaWiI/AAAAAAAAAJk/LlVLh4gj3w0/s1600-h/Prazsky_Hrad_by_vagabondastanca.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 241px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2J6peaWiI/AAAAAAAAAJk/LlVLh4gj3w0/s320/Prazsky_Hrad_by_vagabondastanca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304547576771140130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2Jeh69IZI/AAAAAAAAAJc/b8WT5vwUCxk/s1600-h/Prazsky_Hrad_by_vagabondastanca.jpg"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SaAqSueZL4I/AAAAAAAAAJ8/xIjLoNmQmLg/s1600-h/Praga%2520%28June%25202006%29_155%2520-%2520Piazza%2520Citt%25E1%2520Vecchia.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 230px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SaAqSueZL4I/AAAAAAAAAJ8/xIjLoNmQmLg/s320/Praga%2520%28June%25202006%29_155%2520-%2520Piazza%2520Citt%25E1%2520Vecchia.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305286862243966850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SaAqS5LgjeI/AAAAAAAAAKE/zAABrpIObgo/s1600-h/orologio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SaAqS5LgjeI/AAAAAAAAAKE/zAABrpIObgo/s320/orologio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305286865117548002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse mi sono risposta da sola?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-8543157533953042112?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/8543157533953042112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=8543157533953042112' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8543157533953042112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8543157533953042112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2009/02/il-goticosensuale.html' title='Il Gotico...sensuale?'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SZ2CNVvjWzI/AAAAAAAAAIk/dxRHQ4SqJ0U/s72-c/canova-paolina-borghese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-271195891139288386</id><published>2009-01-02T13:23:00.005+01:00</published><updated>2009-01-02T14:23:32.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='angoscia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Frammenti -IV -</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SV4Ndqn1dRI/AAAAAAAAAHc/Op5HPssMYq0/s1600-h/Rene_Magritte_Castle_in_The_Pyrenees.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286677815888278802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 232px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SV4Ndqn1dRI/AAAAAAAAAHc/Op5HPssMYq0/s400/Rene_Magritte_Castle_in_The_Pyrenees.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo come isole sospese. Sotto di noi né oceano, né cielo né terra. Solo abisso.&lt;br /&gt;L'abisso delle nostre esistenze. Incolmabile.&lt;br /&gt;Talvolta ci si sfiora, talora ,disgraziatamente, un nuovo allontanarsi.&lt;br /&gt;Eppure basta un niente.&lt;br /&gt;Levare un ponte affinché ci si possa infine ritrovare.&lt;br /&gt;Perché tanto arduo appare?&lt;br /&gt;E' un niente.&lt;br /&gt;Non si è stanchi di sopravvivere -perché questo non è un vivere- in una tale dilaniante solitudine?&lt;br /&gt;Perché una simile indifferenza?&lt;br /&gt;Riuniamoci. Torniamo a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;[L'opera di René Magritte NON rispecchia fedelmente questo "scarabocchio" , ma ricordo che quando ero piccola, sfogliano il libro di testo dell'elementari, i miei occhi si posarono su questo dipinto e,allora, non ne rimasi affascinata, tantomeno meravigliata...ciò che provai fu terrore. Il mio "stream of Consciousness" mi ha portato alla mente solo questa immagine. Oggi osservandola sorrido, ma allora sicuramente percepii un qualcosa di ciò che ora ho scritto.]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-271195891139288386?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/271195891139288386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=271195891139288386' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/271195891139288386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/271195891139288386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2009/01/siamo-come-isole-sospese.html' title='Frammenti -IV -'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SV4Ndqn1dRI/AAAAAAAAAHc/Op5HPssMYq0/s72-c/Rene_Magritte_Castle_in_The_Pyrenees.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-1747283118714235320</id><published>2009-01-01T13:34:00.002+01:00</published><updated>2009-01-01T13:37:47.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='premio'/><title type='text'>Premio Dardos</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVy4f8SxGyI/AAAAAAAAAHE/jAQ2Ux2-ggM/s1600-h/Dardos.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 138px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVy4f8SxGyI/AAAAAAAAAHE/jAQ2Ux2-ggM/s400/Dardos.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286302921526418210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Che dire. Questo è il secondo premio che ricevo e ne sono entusiasta!&lt;br /&gt;Considerando quanto è giovane il mio blog, ritengo questa cosa alquanto positiva e me ne compiaccio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pertanto ringrazio nella maniera più assoluta  &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;xtravaned &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: georgia;"&gt;non solo per il premio, ma soprattutto per le care parole (troppa bontà) con la quale ha motivato la sua scelta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Grazie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le regole di questi premi, concordo pienamente con il mio "collega" sopra citato [vedesi &lt;a href="http://paroledallanima.blogspot.com/2008/12/il-mio-primo-premio.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;] e aggiungo inoltre che sarebbe opportuno, quando il premio viene consegnato, poter spaziare nel tempo, affinché non si abbiano anche certi obblighi...mi spiego meglio: a volte può capitare al momento di non aver alcun blog da premiare , ma questo non significa che non si può consegnare il premio in un secondo o terzo luogo. In tal modo eliminiamo il fattore "tempo", che in certe cose non serve proprio e la pena dal cuor per certi obblighi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-1747283118714235320?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/1747283118714235320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=1747283118714235320' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1747283118714235320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1747283118714235320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2009/01/premio-dardos_01.html' title='Premio Dardos'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVy4f8SxGyI/AAAAAAAAAHE/jAQ2Ux2-ggM/s72-c/Dardos.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-4643339392505304498</id><published>2008-12-29T17:09:00.011+01:00</published><updated>2008-12-29T17:58:08.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sudek'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='praga'/><title type='text'>Nuovo Template - Tributo a Josef Sudek</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dedico questo post e -come ben vedete - il template (da me realizzato) ad un grande fotografo  ceco,  Josef Sudek (Praga 1896 - 1976). Quest'uomo ha votato la sua esistenza alla fotografia, donandosi ad essa con gran sacrificio (perse un braccio durante la prima guerra mondiale) e con immensa umiltà ed, armato di tali virtù, ha immortalato nelle sue foto la quotidianità.&lt;br /&gt;E così anche la banalità di semplici oggetti si trasfigura in splendore, ed essi diventano esempio della magnificenza del creato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito posto alcune delle sue foto. (Perdonate la scarsa qualità dell'immagine)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj3Kg_BQOI/AAAAAAAAAFc/HwvJtKG58_w/s1600-h/61196426.josef_sudek_15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 319px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj3Kg_BQOI/AAAAAAAAAFc/HwvJtKG58_w/s400/61196426.josef_sudek_15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285245922744287458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;atelier del fotografo - J. Sudek&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj8eepCyqI/AAAAAAAAAF0/jUY3lgVoyW4/s1600-h/61191360.josef_sudek_03.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 189px; height: 236px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj8eepCyqI/AAAAAAAAAF0/jUY3lgVoyW4/s400/61191360.josef_sudek_03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285251763270765218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj9pHmXywI/AAAAAAAAAGE/5T5JYzMwGJk/s1600-h/josef_sudek_04.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 188px; height: 234px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj9pHmXywI/AAAAAAAAAGE/5T5JYzMwGJk/s400/josef_sudek_04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285253045575731970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj-ODdhmrI/AAAAAAAAAGM/YaRtNImOnxE/s1600-h/josef_sudek_02.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 186px; height: 232px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj-ODdhmrI/AAAAAAAAAGM/YaRtNImOnxE/s400/josef_sudek_02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285253680120044210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj_ITDReUI/AAAAAAAAAGU/8jZLszkDeLc/s1600-h/61191365.josef_sudek_08.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 387px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj_ITDReUI/AAAAAAAAAGU/8jZLszkDeLc/s400/61191365.josef_sudek_08.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285254680737315138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Quest'ultima è testimonianza dei lavori di ricostruzioni della Cattedrale di San Vito a Praga, durante gli anni '20.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-4643339392505304498?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/4643339392505304498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=4643339392505304498' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4643339392505304498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4643339392505304498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/nuovo-template-tributo-josef-sudek.html' title='Nuovo Template - Tributo a Josef Sudek'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SVj3Kg_BQOI/AAAAAAAAAFc/HwvJtKG58_w/s72-c/61196426.josef_sudek_15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-8859216773680578109</id><published>2008-12-20T21:54:00.002+01:00</published><updated>2008-12-20T21:59:57.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='praga'/><title type='text'>Gita a Praga - I giorno-</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Venne il pomeriggio. Scendemmo nella hall dell’albergo. Io del tutto scostante. Il mio essere si intrise di tutto il ribrezzo possibile. Ci dirigemmo con flemma verso la metropolitana. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora. Se fino a quel momento credevo che il freddo tagliente provato all’aeroporto e davanti all’albergo fosse l’unico a cui il mio povero corpo si sarebbe dovuto abituare – e d’altronde avevamo già stipulato un accordo- bè… dovetti riaprire il negoziato!.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E così per il tragitto metropolitano il mio corpo non sentì ragioni. Soprattutto per le scale mobili! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;C’era un che di esagerato: come si è potuto progettare delle scale tanto veloci?con quale perfidia?o con quale perversione?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Scesi dalla metro a &lt;i style=""&gt;namesti republiky &lt;/i&gt;(Piazza della Repubblica), ci dirigemmo in &lt;i style=""&gt;Piazza Venceslao&lt;/i&gt;, centro della Città Nuova. Ovviamente a guidarci furono i nostri cari professori: la professoressa G., la quale da lì in avanti non ci avrebbe più degnato di uno sguardo (ci ha sapientemente privati della sua presenza senza avessimo commesso alcun delitto o infamia alcuna!), il professor V., con al seguito l’intera marmaglia maschile (un individuo simpatico,ma alquanto infantile e libertino. Giustamente il resto vien da sé…), la professoressa C. (la più savia, ironica del gruppo) ed infine…il solitario, misterioso, tenebroso, ma per nulla affascinante vice preside G., venuto non in veste di accompagnatore. Imperscrutabile sino alla fine, ha dato da pensare…(ma di questo ne parlerò più avanti…un mistero è ancora aperto).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci trascinammo per la Piazza con poco entusiasmo. Molti,intanto, adocchiarono subito l’Hard Rock Cafè, (posto nella strada dalla quale giungevamo). Piazza Venceslao era colma di bancarelle dalle quali si levavano nell’aria odori dolciastri e, qualche volta, si insinuava prepotentemente nelle narici l’odore forte della carne. Bancarelle simili a piccole case, piacevoli all’occhio per via del colore rosso dei tetti, il quale smorzava la monotonia del grigiore circostante. Alla fine del largo viale (perché è così da definire, Piazza Venceslao), spiccava l’edificio del “Museo Nazionale”, in tutta la sua magnificenza. Per noi rimase solo oggetto di contemplazione…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La stanchezza faceva da sovrano, ed io, F., M., D. e Fr. Rimanemmo ferme a contemplare il vuoto per una serie di minuti. Io dovetti violentemente capacitarmi di essere in terra straniera, il panico si impadronì di me, pertanto, ad un sms di mio fratello, risposi malinconica e angustiata “Voglio tornare a casa. W l’Italia” .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questa giornata fu particolarmente ridicola e per nulla proficua, difatti, una volta rientrati in albergo ci chiudemmo nelle nostre stanze, credendo di poterci rifocillare un poco almeno mediante la cena. Cosa che,purtroppo, non avvenne. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Allorché fu l’ora di cena, ci precipitammo giù speranzosi, ma ciò che trovammo ci disgustò e sprofondammo nell’amarezza più profonda. Il cibo dell’albergo lasciava molto a desiderare. Le uniche cose con la quale mi riempii il piatto furono delle polpette. Piacevoli, ma a lungo andare nauseabonde.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La signorina D., forse, si sentii colma di orgoglio in quel mentre, perché, una volta tornati su, piena di sé e fiera del suo buon senso, esibì i suoi viveri (formati da crackers e ciambelle al vino), lasciandoceli rimirare (ma non negandoceli).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La notte la passammo “insieme”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In me e D. ardeva il desiderio di fare una telefonata al nostro amato professor A. Telefonata che al fine non avvenne….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sebbene Praga non promise nulla di buona, e malgrado i miei grotteschi propositi di fuggire (e tali fantasie rimasero almeno sino alla fine del secondo giorno), mi assopii felicemente (beninteso, una felicità data solo dall’opportunità di dormire).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;D. non dormì mai nella nostra stanza (un qualcosa della quale tutt’ora si pente, e se ne rammarica).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In questa notte anche B. venne a farci visita, addormentandosi con noi.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;to be continued...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-8859216773680578109?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/8859216773680578109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=8859216773680578109' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8859216773680578109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/8859216773680578109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/gita-praga-i-giorno_20.html' title='Gita a Praga - I giorno-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-7255798741813972588</id><published>2008-12-15T13:36:00.005+01:00</published><updated>2008-12-18T13:07:42.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='praga'/><title type='text'>Gita a Praga - Arrivo in albergo -</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Giunti dinanzi all’albergo, mi meravigliai 1. Dell’albergo in sé &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;2. Dell’albergo che sicuramente non era situato al centro, come si garantiva. 3. Di come il mio corpo avesse avuto pietà di me e di come nessun arto e nessun altro organo si fossero ribellati a quella condizione e mi meravigliai, quindi , di come si trattenessero nella loro interezza, cosicché nessun pezzo si sarebbe potuto perdere più per strada. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In stanza con F. M. e X. (la quale si vide bene dal restar con noi. Non si sarebbe divertita)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le prime parole della professoressa G. (vecchia volpe) con il suo inconfondibile accento napoletano “Ragà!fate attenzione!questi faranno di tutto pur di toglierci i soldi!controllate bene la stanza…che tutto sia apposto!”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Subito all’opera. X. Filmò l’intera camera con i suoi difetti e pregi.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Un video è una prova più che schiacciante. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Stanza non tanto grande. Divertente l’apertura della porta mediante scheda magnetica. Armadio all’entrata con di fronte il bagno. 3 letti smistati orizzontalmente per la stanza e un non-letto solo soletto posto verticalmente tra un tavolo ed un mobile con frigorifero. Nacque in me una simpatia per quella sottospecie di letto. Nessuno lottò per aggiudicarsi quel posto, pertanto divenne subito il mio letto. Visione per nulla affascinante dalla finestra, nemmeno Alfred Kubin&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;avrebbe potuto trarre alcunché da quella visione. Parcheggio e supermarket di fronte (mezzo della nostra salvezza futura). A lato un cantiere aperto…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUZQDGiaYHI/AAAAAAAAAEQ/UaVI54qZnAU/s1600-h/042.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 272px; height: 204px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUZQDGiaYHI/AAAAAAAAAEQ/UaVI54qZnAU/s320/042.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279995627363262578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUZQq8VrCrI/AAAAAAAAAEY/FCYH0z3qlOw/s1600-h/139.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 210px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUZQq8VrCrI/AAAAAAAAAEY/FCYH0z3qlOw/s320/139.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279996311820241586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Desolante,si. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;D. non era in camera con noi. Suo dispiacere. Nostro rammarico. Almeno era in stanza con Fr. (amica dell’altra classe).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Disperata per il viaggio e per la pessima impressione che ricavai dal tutto (sino a quel momento), mi lasciai cadere sul mio non-letto. Mi adagiai contro la parete e lì rimasi. Intanto ascoltavo il vociare delle mie tre compagne. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;M. ,entusiasta, balzava da un letto all’altro ed i miei occhi la seguivano pigri ma attenti, sospettando un suo possibile salto sulla mia “brandina” e ,di conseguenza, temendo per la mia incolumità…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ad un tratto , proprio come pensavo, ella saltò sul non-letto. Non cercai di fermarla, ma almeno mi gettai - nell’istante dell’impatto- sul letto di fronte, allibita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un rumore sospetto non lasciò presagire nulla di buono. Infatti, la situazione s’incrinò (come se&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la perfezione che pregustavo dalla mia prima gita non si fosse già infranta…).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nell’aria si levò un “Che è successo?!”. Accadde che una doga si spezzò sotto di lei. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci assicurammo che almeno le altre fossero intatte, tuttavia, ne notammo una certa fragilità… &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Capimmo che il video non avrebbe testimoniato in nostro favore, giacché tutto era stato filmato tranne che il letto…malgrado ciò, fiduciose e in buona fede, andammo a chiamare qualcuno per la sostituzione del letto, confidando nella magnanimità dell’albergo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un uomo giunse poco dopo. Poco appariscente, piccolo di statura, dall’aria leggermente bizzarra. Silenzioso, tirò fuori della stanza la brandina. Rientrò per recuperare la doga e, andandosene, lanciò un’occhiata particolare a F. – la quale si era piazzata davanti all’armadio, nei pressi della porta- dandole, con l’asse da legno, una leggera, affettuosa pacca su una coscia. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Trattenemmo a stento delle risa, ma quando egli fu lontano, sbottammo a ridere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;F. rimase attonita. Si ritrasse sbigottita esclamando “Ma che vole quello?!?”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Qualche minuto dopo, l’ometto fece ritorno con un nuovo non-letto. Una volta conclusa la sua mansione, sorrise buffamente e si congedò con un breve inchino, il che ci lasciò ancora più di stucco. Un individuo alquanto eccentrico…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;(Ora come ora posso dire che ricordava molto uno degli assistenti dell’agrimensore K. ,la qual cosa&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mi inquieta e mi diverte al tempo stesso pensando all’ironia della cosa. In fondo eravamo pur sempre a Praga!)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel mentre, venimmo a sapere che nel pomeriggio avremmo solamente familiarizzato con la città e nulla più. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Malgrado la stanchezza, osservando il cielo limpido, quasi mi convinsi a passare il resto della giornata con gioia, tuttavia, il massimo che ottenni da me fu di viverla solo con una avvilente serenità…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;to be continued...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-7255798741813972588?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/7255798741813972588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=7255798741813972588' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7255798741813972588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7255798741813972588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/gita-praga-i-giorno.html' title='Gita a Praga - Arrivo in albergo -'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUZQDGiaYHI/AAAAAAAAAEQ/UaVI54qZnAU/s72-c/042.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-4373153155645825488</id><published>2008-12-14T20:55:00.005+01:00</published><updated>2008-12-14T21:22:14.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='praga'/><title type='text'>Gita a Praga - In aereo-</title><content type='html'>L’entusiasmo che provai nel svegliarmi la mattina e nel giungere a Fiumicino. Desiderio comune di vivere un’esperienza magica a tutti comune. Fotografia di classe. Ultima volta che vidi la “classe” (assieme a me le altre amiche sopra citate con le quali, in seguito, avrei condiviso, almeno, una collera comune, rivolta contro altri membri della classe. La bontà e saggezza di F. nel non voler essere in collera).   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Niente di particolarmente interessante all’interno dell’aeroporto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Paura per il mio ricco bagaglio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Paura per me.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io accanto a F. e M. (altra amica). Persa di vista D. che sedeva più avanti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dietro T. , P. e B. , compagni di “classe”. Vittime di future sfuriate.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La mia eccitazione, che già era ad un bel punto, raggiunse il massimo al momento della partenza. Poiché fu la mia prima gita aerea, l’eccitazione era elevata a potenza.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUVq21Qh2WI/AAAAAAAAAEI/EjEDbFu3bOc/s1600-h/035.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUVq21Qh2WI/AAAAAAAAAEI/EjEDbFu3bOc/s400/035.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279743628403661154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quale emozione nell’aver la certezza di non poter più posare piede a terra!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un grido di gioia comune nell’istante in cui l’aereo comincia a librarsi in cielo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un’euforia febbrile mi colse in pieno. M. pianse (non so se dalla paura…). F. tranquilla, serena.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io accanto al finestrino. Mio comportamento puerile di fronte alla bellezza della Terra. Mani sul finestrino, occhi spalancati. Le voci di F. e M. che ogni tanto cercavano di ristabilire un contatto con me, persa fra le nuvole. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ad un certo punto del viaggio vista del Po’. Incredibile come sia stata capace di identificare il fiume nonostante le mie scarse conoscenze geografiche. E la mia mano già stringeva l’altra per le congratulazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Momento che avrebbe segnato pesantemente il mio primo giorno: la colazione in aereo. Yogurt, muffin e panino. L’eccitamento mi mise fame, non potei guardarmi dal mangiare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sereno arrivo per molti, atroce per me. Causa turbolenza in cielo. Atterraggio scomodo per questo e rivoltante (in tutti i sensi).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E il freddo ghiacciò i miei arti. Le mie mani non si videro per molto tempo, smistate nelle tasche a cercare il caldo. Le mie gambe non vollero saperne niente e corsero più di me…&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;to be continued...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-4373153155645825488?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/4373153155645825488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=4373153155645825488' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4373153155645825488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4373153155645825488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/gita-praga-in-aereo.html' title='Gita a Praga - In aereo-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SUVq21Qh2WI/AAAAAAAAAEI/EjEDbFu3bOc/s72-c/035.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-68571048187740818</id><published>2008-12-12T11:21:00.001+01:00</published><updated>2008-12-12T11:24:40.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='praga'/><title type='text'>Gita a Praga -Prologo-</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Nei giorni precedenti alla partenza. Giornate scarne animate unicamente dal nostro fermento. Volenterosi di fare niente, benché fossimo a Marzo. Unico pensiero: Praga.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Delle città che avremmo potuto visitare questa fu - a mio sciocco, inadeguato parere- all’apparenza la meno piacevole, pertanto il mio fermento – che così allora non si poteva definire, bensì sola accondiscendenza al desiderio comune – non era dei più vivaci. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Scartata a priori Parigi (perché gita dell’anno precedente) le altre capitali apparvero particolarmente costose, e Praga si preparava timidamente a svettare tra le altre con il suo costo più che accessibile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Allorché decidemmo, l’euforia fu tanta. La desolazione che provai nel non poter sognar Parigi, si tramutò in una sorta d’ostilità, nonché scetticismo, per la capitale ceca.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia andava crescendo in me la felicità della gita. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’idea di scorazzare gioiosamente in terra straniera con i propri compagni divenne allettante.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Così mi arresi a questo fermento, o almeno una parte di me, l’altra, al contrario, si crogiolava &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;nella pigrizia a lei consona, seccandosi alla sola idea di un viaggio in aereo, di un conseguente atterraggio e delle conseguenti attenzioni che avrebbe dovuto rivolgere alla salute – perché tanto cagionevole- e alle conseguenti energie- sia pur mentali che fisiche- che avrebbe dovuto votare all’escursione di questa capitale sconosciuta e fredda…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tralasciando la tristezza di cui i nostri cuori si empirono alla notizia che il nostro adorato professor A. non avrebbe condiviso la gioia della gita con noi, accettammo a malincuore – ma com’era giusto che fosse- di avere come accompagnatrice la professoressa G. (della quale, più avanti, non sentirete più parlare…). &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il professor R., al nome “Praga” accostò immediatamente l’immagine dello scrittore che portava il singolare nome di “Kafka”, consigliandoci vivamente di leggere almeno il “Castello” prima di inoltraci all’avanscoperta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora, benché il mio amore per la Letteratura sia sinceramente libero e profondo, non consta di una libertà a 360°, bensì ha dei limiti così definiti che un tale amore s’incanala, il più delle volte in una direzione“monografica”, sicché – essendo talmente ingordo-&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si esaurisce soltanto dopo essersi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nutrito del tutto di un autore (o almeno di quel tanto che si avvicina al tutto). A tal proposito, allora ero presa da Charles Baudelaire, pertanto l’idea di leggere Kafka non svolazzò nemmeno nell’anticamera della mia mente satura di ben altro, e la mia accidia, con mio grande stupore, mi proibì addirittura di raccogliere informazioni utili sull’autore in questione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inutile descrivere l’amarezza che provai in seguito a causa di questa mia grave mancanza…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La sera prima della partenza. Telefonata alla mia amica D. Ilarità scaturita da un sms dell’amica F., la quale, divorata dal dubbio, domandava se fosse possibile portare in aereo la spuma. Nella sua mente immagini apocalittiche: e se la spuma esplodesse?.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I miei che mi “invitavano cordialmente” a troncare il dialogo telefonico, poiché dalla mattina seguente, e per 4 giorni, - a detta loro, e come avrei potuto dar loro torto- non avrei avuto carenze di dialoghi…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inventario della valigia. Ingenuamente ignara delle temperature che avrei trovato, portai anche alcune gonne. Tutto apposto. Nessuna mancanza, nessuna visione apocalittica (il vichs sinex non esplode, tanto meno le pasticche di Moment ).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Notte passata a fantasticare. Cullata dal tepore del Marzo italiano…un tepore che nei 4 giorni avvenire, tra agonie varie, avrei tanto voluto si posasse sul mio povero corpo...&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;to be continued...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-68571048187740818?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/68571048187740818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=68571048187740818' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/68571048187740818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/68571048187740818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/praga-caput-regni-prologo.html' title='Gita a Praga -Prologo-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-7945955965274597601</id><published>2008-12-07T13:56:00.007+01:00</published><updated>2008-12-09T17:34:27.067+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>La bellezza di un diario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STvc6i0gdwI/AAAAAAAAADw/CkU7U2-o2Iw/s1600-h/dear_diary_by_alexandramaria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STvc6i0gdwI/AAAAAAAAADw/CkU7U2-o2Iw/s400/dear_diary_by_alexandramaria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277054286732228354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Chi tiene un diario ha il vantaggio di rendersi conto con tranquillante chiarezza dei mutamenti ai quali è incessantemente soggetto, mutamenti che beninteso si credono, si intuiscono e ammettono, ma d’altro canto inconsapevolmente si negano ogniqualvolta si tratta di ricavare speranze o tranquillità da una siffatta ammissione. Nel diario si trovano le prove del fatto che abbiamo vissuto, osservato e scritto osservazioni magari in condizioni che oggi sembrano intollerabili, che pertanto questa destra si è mossa come in questo momento cui, è ben vero, siamo più esperti perché abbiamo la possibilità di abbracciare con lo sguardo la situazione di quel tempo, ma, appunto per ciò, dobbiamo riconoscere tanto più quanto sia stata impavida la nostra aspirazione di allora, la quale si conserva nonostante tutta l’ignoranza."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[Fran Kafka, Diari 1911]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;Benchè mi sia balenata in testa -una miriade di volte- solo l'idea di tenere un diario, la mia accidia (perchè di questo si tratta. La mia non è pigrizia) me l'ha il più del volte impedito, sia pur per la mia scarsa volontà, sia per il mio terrore   della morte. (un diario è ciò che di più intimo esiste. L'imbarazzo di chi potrebbe leggerlo...ahi,ahi)&lt;br /&gt;Tuttavia me ne rammarico...e penso assiduamente a scrivere un diario senza  mai concretizzarlo.&lt;br /&gt;Ma desidero, almeno in parte, sconfiggere la mia accidia e, in virtù di ciò, almeno pubblicare qui il diario della mia gita a Praga...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-7945955965274597601?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/7945955965274597601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=7945955965274597601' title='50 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7945955965274597601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7945955965274597601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/la-bellezza-di-un-diario.html' title='La bellezza di un diario'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STvc6i0gdwI/AAAAAAAAADw/CkU7U2-o2Iw/s72-c/dear_diary_by_alexandramaria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>50</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-772262025460684788</id><published>2008-12-05T14:17:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T11:21:37.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Frammenti -III-</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il gesto convulso di un volto che si gira.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;La distrazione implica un uscire dalla monotonia dell’attenzione, uscire da uno schema comportamentale, una sorta di risveglio dell’istinto d’osservazione che ogni uomo ha in dote, ma che il mondo inibisce.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A volte la distrazione ci permette di scorgere, di percepire, di vedere cose che l’attenzione si lascia molto addietro, difatti cose fuori del cerchio di una società che non vede. &lt;/p&gt;  &lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-772262025460684788?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/772262025460684788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=772262025460684788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/772262025460684788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/772262025460684788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/12/frammenti-iii.html' title='Frammenti -III-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-756843949825206482</id><published>2008-11-30T16:46:00.012+01:00</published><updated>2008-11-30T17:36:55.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='analogie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='franz kafka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='milena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Franz Kafka - curiosando tra le lettere...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STK6fM7qtQI/AAAAAAAAADo/FwxldgtAI38/s1600-h/kafka+in+the+street.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 227px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STK6fM7qtQI/AAAAAAAAADo/FwxldgtAI38/s400/kafka+in+the+street.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274483158814471426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Benché la mia attenzione sia rivolta sulle frasi sottolineate, ho voluto riportare quasi per intero l’ultima parte di una delle lettere del non breve carteggio tra Franz Kafka e Milena, per carpire alcune curiose analogie con i suoi scritto più famosi…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;[Praga, 14.IX.20]&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Martedì&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;[…] Le cose stanno all’incirca così: io, bestia silvestre, non stavo, si può dire, nella selva&lt;u&gt; giacevo non so dove, in un fosso lurido (lurido beninteso soltanto per la mia presenza)&lt;/u&gt; ed ecco che ti vidi fuori all’aperto, la cosa più meravigliosa che avessi mai visto, dimenticai tutto, mi dimenticai interamente, mi alzai, mi avvicinai, timido bensì in quella nuova eppure natia libertà, mi avvicinai dunque, arrivai fino a te, tu fosti tanto buona, mi accovacciai presso a te come se ciò mi fosse lecito, posai il viso nella tua mano, ero tanto felice, tanto orgoglioso, tanto libero, tanto potente, tanto a casa mia, sempre così: tanto a casa mia – ma in fondo ero pur sempre la bestia, appartenevo pur sempre alla selva, vivevo all’aperto soltanto per grazia tua e senza saperlo (poiché avevo dimenticato ogni cosa) leggevo la mia sorte nei tuoi occhi. Non poteva durare. Anche accarezzandomi con la mano più generosa dovevi notare certe particolarità allusive alla selva, a questa origine, a questa vera patria, e vennero le necessarie, necessariamente ripetute discussioni sull’"angoscia"&lt;angoscia&gt; che torturavano me (e te,ma te innocentemente) fino al nervo scoperto, e sempre più crebbe davanti a me la visione dell’immondo tormento, del continuo ostacolo che ero per te […] Ripensai chi ero, nei tuoi occhi non lessi più alcuna allusione, provai il terrore in sogno (di vivere in qualche luogo che non era il mio, come se fossi a casa mia), questo terrore lo provai realmente, &lt;u&gt;dovetti ritornare nel buio, non sopportavo il sole, ero disperato veramente come una bestia smarrita, incominciai a correre a più non posso e sempre col pensiero "Se potessi portarla con me!"&lt;se&gt;&lt;se potessi="" portarla="" con=""&gt;&lt;se&gt; &lt;/se&gt;&lt;/se&gt;&lt;/se&gt;&lt;/u&gt;e col contropensiero "Esiste il buio dove è lei?"&lt;esiste&gt;&lt;esiste il="" buio="" dove=""&gt;&lt;esiste&gt;&lt;br /&gt;&lt;/esiste&gt;&lt;/esiste&gt;&lt;/esiste&gt;&lt;/angoscia&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Tu chiedi come io viva: ecco, così vivo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Lurido beninteso soltanto per la mia presenza” &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tale spiacevole frase riappare sottoforma di dialogo proprio nel “Processo”, dove Josef K., parlando con la signora Grubach , grida “La pensione pulita!...se vuole tenere pulita la pensione, il primo che deve sfrattare sono io”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le ultime sottolineature, invece, delineano l’ immedesimazione con Gregor Samsa – oramai costretto in quell’orrida forma di “bestia”- che con la totale consapevolezza della propria situazione irreversibile e, conseguentemente, del proprio destino “nel buio”, nutre una flebile speranza… ovvero quella di riuscire a trascinare con sé la sorella. Tuttavia, il tutto appare agli occhi di Samsa/Kafka&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un’utopia… ed infatti &lt;&lt;esiste il="" buio="" dove=""&gt;Esiste il buio dove è lei?&gt;. &lt;/esiste&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’impossibilità di conciliare questo buio (il momento della scrittura) con la luce (l’amore/il mondo esterno) si tramuta in angoscia. Una tortura insopportabile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Altra cosa curiosa:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In uno dei tanti colloqui che il giovane Gustav Janouch&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;allora riportava tanto scrupolosamente sui suoi quaderni, egli ci rivela che alla domanda “la s del protagonista, samsa, ha la stessa posizione&lt;br /&gt;della k in kafka...parrebbe un crittogramma...”il dr.Kafka scrollò la testa negando, al contrario asserì che non si trattava di una confessione, ma solo di una indiscrezione…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma nonostante questa sua dichiarazione, sembrerebbe quasi che la psiche gli abbia giocato uno scherzo! e che la lettera qui sopra riportata ci rivela ben altra cosa…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-756843949825206482?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/756843949825206482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=756843949825206482' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/756843949825206482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/756843949825206482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/11/franz-kafka-in-una-lettera-milena.html' title='Franz Kafka - curiosando tra le lettere...'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/STK6fM7qtQI/AAAAAAAAADo/FwxldgtAI38/s72-c/kafka+in+the+street.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-2717210273078902243</id><published>2008-11-10T12:16:00.005+01:00</published><updated>2008-11-11T18:29:24.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Arte Ponto Vida: Grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgZTKROAiI/AAAAAAAAADQ/0yP9jzH1aGQ/s1600-h/artewo2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 132px; height: 189px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgZTKROAiI/AAAAAAAAADQ/0yP9jzH1aGQ/s400/artewo2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266987581174579746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgYrmW7zSI/AAAAAAAAADI/LJtxtYvmqnU/s1600-h/artewo2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgYrmW7zSI/AAAAAAAAADI/LJtxtYvmqnU/s1600-h/artewo2.jpg"&gt;  &lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;1. citare da chi si è ricevuto il premio; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;2. dire perchè si è deciso di creare il blog; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;3. dire qual’è la propria arte preferita; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;4. onorare altri 13 blog amici.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgYrmW7zSI/AAAAAAAAADI/LJtxtYvmqnU/s1600-h/artewo2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Ringrazio      vivamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fifì 79&lt;/span&gt; per aver pensato a me. Grazie tante!!!&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Ho      creato questo blog non per raccontarmi,ma per raccontare e pensare.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Arte      preferita?Dunque…essendo l’Arte creazione, credo di non sbagliare dicendo      che la Terra su cui viviamo è la forma d’Arte che preferisco. Ovviamente      tutto il resto vien da sé. ;P (e per tutto il resto intendo lei Arti      Figurative, La Letteratura, La Musica e via discorrendo che sicuramente      sono il frutto della bellezza di questo mondo)&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Temo      che per me sia ancora troppo presto per questo 4° punto…&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-2717210273078902243?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/2717210273078902243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=2717210273078902243' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/2717210273078902243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/2717210273078902243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/11/arte-ponto-vida-grazie.html' title='Arte Ponto Vida: Grazie'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SRgZTKROAiI/AAAAAAAAADQ/0yP9jzH1aGQ/s72-c/artewo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-1743510489924188135</id><published>2008-11-03T20:57:00.004+01:00</published><updated>2008-11-03T21:16:57.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Frammenti -II-</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQ9b-UcUlZI/AAAAAAAAACw/ATyZrg7wX50/s1600-h/miro-chanteur.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQ9b-UcUlZI/AAAAAAAAACw/ATyZrg7wX50/s400/miro-chanteur.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264527615616914834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono cose straordinarie che l’essere umano è capace di fare seguendo l’istinto:  &lt;p class="MsoNormal"&gt;l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amore&lt;/span&gt; e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poesia&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ed il più delle volte  le due cose&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;coincidono.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arte&lt;/span&gt; è diretta emanazione di quell'istinto umano posto sempre sotto giudizio.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia è questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;istinto &lt;/span&gt;che rende l'umanità fervida e prolifera.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un istinto unico che nella sua sublimità annienta la grettezza della ragione umana...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-1743510489924188135?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/1743510489924188135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=1743510489924188135' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1743510489924188135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1743510489924188135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/11/frammenti-ii.html' title='Frammenti -II-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQ9b-UcUlZI/AAAAAAAAACw/ATyZrg7wX50/s72-c/miro-chanteur.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-1277393174321438453</id><published>2008-10-24T13:49:00.003+02:00</published><updated>2008-10-24T15:20:16.823+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bellezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Frammenti -I-</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQG55811JLI/AAAAAAAAACI/0BOM0wtprbQ/s1600-h/Klimt+-++Nuda+Veritas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 104px; height: 429px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQG55811JLI/AAAAAAAAACI/0BOM0wtprbQ/s400/Klimt+-++Nuda+Veritas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260690244981040306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Su questa Terra è di "uso comune" non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dire&lt;/span&gt; la verità,mascherarla appare più comodo.   &lt;p class="MsoNormal"&gt;E se necessita , &lt;span style="font-style: italic;"&gt;crearne&lt;/span&gt; una è la soluzione migliore. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutti dardeggiano solo menzogne, magari anche con un’ innocua inconsapevolezza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Molti hanno perduto la capacità di amare e nessuna giustizia vi è se non quella di pochi uomini, una giustizia priva di grazia, di veridicità e,dunque, priva di giustezza stessa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dove è la verità?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ per questo che c’è poca bellezza nel mondo…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;VERITA’ E’ BELLEZZA,&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;BELLEZZA E’ VERITA’&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-1277393174321438453?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/1277393174321438453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=1277393174321438453' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1277393174321438453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/1277393174321438453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/10/frammenti-i.html' title='Frammenti -I-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SQG55811JLI/AAAAAAAAACI/0BOM0wtprbQ/s72-c/Klimt+-++Nuda+Veritas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-2392399431735648200</id><published>2008-10-16T18:07:00.003+02:00</published><updated>2008-10-17T14:00:14.705+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='illustrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='franz kafka'/><title type='text'>Illustrazione -I-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SPdnIA6GjXI/AAAAAAAAAB4/o0FMOE2jNgM/s1600-h/fk.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SPdnIA6GjXI/AAAAAAAAAB4/o0FMOE2jNgM/s400/fk.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257784477358656882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Illustrazione a matita di Franz Kafka.&lt;br /&gt;Realizzata da me.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-2392399431735648200?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/2392399431735648200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=2392399431735648200' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/2392399431735648200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/2392399431735648200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/10/illustrazione-i.html' title='Illustrazione -I-'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SPdnIA6GjXI/AAAAAAAAAB4/o0FMOE2jNgM/s72-c/fk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-7619575727717721181</id><published>2008-09-30T13:28:00.001+02:00</published><updated>2008-10-01T15:27:17.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordine'/><title type='text'>A dadi con l'universo...?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SON6akPAqpI/AAAAAAAAABw/frioIwXJozQ/s1600-h/dadi_life.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SON6akPAqpI/AAAAAAAAABw/frioIwXJozQ/s200/dadi_life.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252176187265952402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CAOS&lt;/span&gt;---&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CASO&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Anagrammando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Caos&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;” &lt;/span&gt;si ottiene &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Caso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Eppure, dacché vi è un sublime ed ineluttabile &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ordine &lt;/span&gt;nel &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Caos&lt;/span&gt;…quale paradosso più grande!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Sicché niente è Caso.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-7619575727717721181?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/7619575727717721181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=7619575727717721181' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7619575727717721181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/7619575727717721181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/09/dadi-con-luniverso.html' title='A dadi con l&apos;universo...?'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SON6akPAqpI/AAAAAAAAABw/frioIwXJozQ/s72-c/dadi_life.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-4760096417721874479</id><published>2008-09-24T15:39:00.000+02:00</published><updated>2008-09-30T09:05:21.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='franz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kafka'/><title type='text'>Tributo a Franz Kafka</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo video è stato realizzato per l’Esame di Stato. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ un omaggio allo scrittore in onore del suo 125°Anniversario della sua nascita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-358c2258b4f0af98" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D358c2258b4f0af98%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331127375%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D9DF13676270547D9AD1D18E79712B46AE03DA2B.328E8407D58865761E1E1CE778F69BB6F26F358D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D358c2258b4f0af98%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtrMTJunS6bZ2rGXpEEOcwWm5TyE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D358c2258b4f0af98%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331127375%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D9DF13676270547D9AD1D18E79712B46AE03DA2B.328E8407D58865761E1E1CE778F69BB6F26F358D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D358c2258b4f0af98%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtrMTJunS6bZ2rGXpEEOcwWm5TyE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Franz Kafka nacque il 3 Luglio del 1883 e morì nel sanatorio di Kierling il 3 Giugno del 1924 a soli 40 anni. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Fu un grande scrittore e ancor prima un grande uomo sulle cui fragili spalle gravava il peso stesso della vita. Una vita che ai suoi occhi appariva immensamente misticheggiante e grandiosamente meravigliosa tanto da credere di non afferrarne e comprenderne neanche i più piccoli meccanismi, scrutandoli con occhi sempre nuovi ed ingenui, con occhi da “bambino”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il mondo intero fu per lui un qualcosa di indomabile, una foresta di simboli quasi inaccessibile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Difficile a credersi considerando il “patrimonio” &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che – quasi involontariamente – ci ha lasciato:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I suoi scritti rivelano tutto ciò che del mondo c’è da dire.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La sua “incapacità di vivere” (come sottolineò una delle donne più importanti della sua vita – Milena Jesenka - ) e la sua conseguente “non idoneità alla vita” (verdetto tratto dalla celeberrima “Lettera al Padre”) sono il riflesso di quell’inettitudine e di quella anormalità che egli stesso si attribuisce mettendosi a confronto con l’esempio assoluto di normalità, di autorevolezza e di grande fervore vitale che è stato per lui: il padre. Una diversità insormontabile, la loro, che lo ha perseguitato per tutta la vita. Un’autentica persecuzione che lo ha condotto sull’orlo della disperazione. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non a caso, l’intera opera letteraria è da definirsi come “Tentata evasione dalla sfera paterna” come egli stesso confida al suo amico Max Brod. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nonostante l’ autosvalutazione – che affonda le sue radici proprio nel problematico rapporto padre/figlio – egli ha piena coscienza dell’ importanza della vocazione letteraria. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una vocazione che non può conciliare con la normalità della vita quotidiana, con il lavoro e con il frustrante desiderio di unirsi in matrimonio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutto questo si tramuta in un conflitto insostenibile: da una parte l’uomo combatte -attraverso la scrittura- per la sua affermazione spirituale, lotta per raggiungere l’agognata purezza per la quale “tanto fa chiasso”. Un processo che richiede un grande ascetismo e una profonda solitudine, affinché possa lottare solo con i suoi “spettri”. Dall’altra l’uomo desidera condurre una vita “normale”, perché incapace di tollerare una vita in completa solitudine, conscio che l’unione in matrimonio possa essere l’unica via di salvezza per potersi sollevare dall’angoscia e per potersi finalmente affermare al livello “sociale”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E la battaglia si conclude con la sconfitta di quest ultimo:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“E’ improbabile che io sappia vivere con qualcuno…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Io devo stare molto solo. Ciò che ho prodotto finora è tutto effetto della mia solitudine.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“La paura dell’unione, dell’immediesimarsi. In tal caso non sarò più solo…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Essendo solo potrei forse un giorno abbandonare il mio posto. Una volta sposato non sarà possibile mai…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia il lacerante conflitto non si risolse mai definitivamente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Solo l’ultimo periodo della sua vita con Dora Diamant è forse il periodo più sereno, ove, incredibilmente, riesce con tranquillità a conciliare il suo amore per la donna con la scrittura, tanto da accettarla nella sua stanza durante quelle terribili ore notturne nelle quali,una volta, e solo, lottava con le sue tenebre…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-4760096417721874479?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=358c2258b4f0af98&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/4760096417721874479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=4760096417721874479' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4760096417721874479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4760096417721874479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/09/tributo-franz-kafka.html' title='Tributo a Franz Kafka'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-4327960749670796348</id><published>2008-09-23T12:19:00.000+02:00</published><updated>2008-09-29T18:28:15.357+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>[I]</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SOECAC1JMII/AAAAAAAAABQ/o2gT_eSfnfw/s1600-h/%5BI%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SOECAC1JMII/AAAAAAAAABQ/o2gT_eSfnfw/s320/%5BI%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251480840273735810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una carezza al mondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;“Hai pensato mai di colorare queste pareti?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;egli domandò.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“No,mai. Perché?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;ella rispose.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Colore,colore…qui ci vuole colore!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Colore?...e se un giorno, entrando in questa stanza, tu dovessi non rallegrartene più?Cosa dovrei fare allora?” &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chiese con affettuosa innocenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Egli emise un sibilo interrogativo. Rizzò ancor di più la schiena e, così slanciato, fiero e teso come la corda di un violino, le sue energie parvero tutte confluire in quella domanda. La mano destra carezzava il mento ed, infine, le sue dita volarono nell’aria schioccando. Nei suoi occhi una luce vivace accese il suo sguardo aperto. Sorrise e rispose.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“O bé…a quel punto abbatteremo queste mura e ne innalzeremo di nuove!!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Iniziò a gesticolare teatralmente simulando la folle idea.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ella rise di gusto e tutto il resto del corpo rise con lei.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Tu sei matto.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Che ne pensi di questo rosso?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Egli le mostrò la tavolozza ed i suoi occhi rimasero puramente conquistati da quella particolare alchimia dei colori. Tuttavia, l’incantevole fascino si dissipò facilmente ed i suoi occhi non ebbero più davanti una visione fatata, ma poterono analizzare la questione con la forza del pensiero. Il rosso che l’uomo le indicò non la convinse, piuttosto, le suscitò spavento. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Oh…lo trovo poco adatto. Mi dà l‘aria di un amore sulla via del tramonto… Sembra un amore sul punto di svanire…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Amore che svanisce?...Per carità!Allora non parli di amore!L’Amore non svanisce…fiorisce e, come dici, può tramontare,ma non svanire!. Una volta tramontato si assopisce teneramente in un angolo del cuore e sonnecchia languidamente,ma è sempre pronto a risorgere…no,no…non svanisce proprio…” cominciò a scuotere la testa in segno di disaccordo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sicché egli apparve scontento dell’amante. Seguitò in quel nevrotico gesto del capo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La donna mite abbassò lo sguardo sconsolata per quell’indiretto rimprovero, ma al contempo incantata da quelle parole, sulle sue gote apparve un leggero rossore, che acquistò maggiore intensità nonostante la leggerezza per via della sua pelle bianca, e dalla sua bocca uscì una sorta di timida preghiera.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Perdonami…come hai ragione!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“L’Amore è un fuoco greco.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Egli sentenziò.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo qualche secondo di silenzio meditativo, la donna candidamente gli rivolse un complimento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Come è piacevole ascoltarti. Mi insegni sempre nuove cose…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Ti sbagli.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“Perché?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Come fai a non accorgertene?Tutto ciò che dico lo attingo spudoratamente da te.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Ma che dici?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Verità. Il mio Amore si nutre del Tuo. E nulla più.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Sul serio?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Assolutamente.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Allora sono molto arrabbiata con te. Si,sei uno spudorato.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una vena scherzosa attraversò le sue parole. La sua voce risuonò bambinesca e cristallina e questa musica bastò a conquistare l’uomo che, colto da un calore nuovo, impacciato come un bimbo le prese una mano cominciando a carezzarla lievemente gustandone ogni particolarità, soprattutto l’azzurra e languida venatura che la percorreva. Alzò infine gli occhi docili ,ma furbi, portandoli sul viso dell’amante.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Si…lo sono. Ma non volermene,te ne prego. Dopotutto, mi limito ad ubbidire a Lei, a studiare avidamente e ripetere superbamente la lezione della mia Maestra come un bravo e volenteroso e ambizioso scolaro…sperando unicamente in un Suo elogio ed in qualche carezza incoraggiante.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ella sorrise mentre l’uomo giocava con la sua mano in un turbinio di carezze. Divertita dalla situazione e visibilmente lusingata seguitò con quel delizioso gioco e lanciò una proposta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“D’accordo…allora,ti impartisco una nuova lezione: Perché non lasciamo queste pareti bianche? A mio parere in nessun colore all’infuori di questo si può identificare l’Amore…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Ahimè…a quanto vedo ho ancora tanto da imparare…”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“I colori stanno bene sulle tue tele… lì danno il meglio di loro…vivono. Qui,su queste pareti,che vita avrebbero?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E rimasero così, a fissare i colori di quelle tele, scrutandone un’immortalità che il tempo non avrebbe mai concesso a quelle pareti…&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-4327960749670796348?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/4327960749670796348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=4327960749670796348' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4327960749670796348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/4327960749670796348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/09/i.html' title='[I]'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/SOECAC1JMII/AAAAAAAAABQ/o2gT_eSfnfw/s72-c/%5BI%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3466294192643040538.post-3962857731194436933</id><published>2008-09-23T12:15:00.000+02:00</published><updated>2008-09-23T12:16:00.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='franz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kafka'/><title type='text'>Animazione kafkiana</title><content type='html'>Cortometraggio dell'animatore polacco Piotr Dumala.&lt;br /&gt;Animazione allegorica sulla vita e sull'opera dello scrittore boemo di lingua tedesca Franz Kafka.&lt;br /&gt;Da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-1352540427386901817&amp;amp;ei=DL_YSKXiCo2siALU-eW2Ag&amp;amp;q=franz+kafka"&gt;Piotr Dumala - Kafka (1992)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3466294192643040538-3962857731194436933?l=mkb8911.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mkb8911.blogspot.com/feeds/3962857731194436933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3466294192643040538&amp;postID=3962857731194436933' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/3962857731194436933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3466294192643040538/posts/default/3962857731194436933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mkb8911.blogspot.com/2008/09/animazione-kafkiana.html' title='Animazione kafkiana'/><author><name>Maria Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02038535542790666854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PjBNuKgbstU/TByZGBjkIxI/AAAAAAAAAPg/wI7FQmqscvU/S220/asthor.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
